La rete delle scuole di musica del Lazio è Venue Partner della prima edizione romana di Piano City. Diverse scuole associate a CO.SM.O. aprono le proprie sedi alla città e ospitano concerti, musicisti e giovani talenti.
Il 3 e 4 ottobre Roma si trasforma in una grande città della musica con la prima edizione di Piano City Roma, il festival diffuso che porta il pianoforte in luoghi, spazi e contesti diversi della capitale. Un progetto che coinvolge oltre cento pianoforti, più di 200 concerti e 93 location, con una proposta musicale che attraversa generi, generazioni e quartieri.
In questo grande appuntamento, CO.SM.O. – Coordinamento delle Scuole di Musica Organizzate partecipa in qualità di Venue Partner, portando all’interno del festival una parte significativa della propria rete di scuole di musica.
È un’occasione importante per le scuole associate, che per due giornate diventano veri e propri luoghi di incontro tra musicisti, studenti, insegnanti e pubblico. Le sedi delle scuole non sono soltanto spazi destinati alla formazione: diventano parte del palcoscenico diffuso di Piano City e contribuiscono a portare la musica fuori dai tradizionali luoghi del concerto.
Le scuole CO.SM.O. protagoniste
Tra le realtà della rete coinvolte nel programma figurano Accademia Musicale Praeneste, Anton Rubinstein, L’Esacordo, Scatola Sonora, Scuola di Musica Mea, Soundville, con appuntamenti distribuiti tra sabato 3 e domenica 4 ottobre.
A L’Esacordo, sabato 3 ottobre, il programma prevede un appuntamento pomeridiano con Adriano Magistri, Andrea Bempensante, Andrea Cadelano e Maria Cammertoni. Sempre sabato, Soundville ospita alle 18.00 il concerto di Nicola Benigni, mentre alle 19.00 è la volta di Scatola Sonora, con Emanuele Di Tanna, Nicolas Krupa, An Hao Li e Valerio Pelliccioni. La serata prosegue alla Scuola di Musica Mea, dove alle 21.00 è previsto il concerto di Giorgio Scardino.
La domenica il testimone passa ad altre due scuole della rete. Alle 18.00 l’Accademia Musicale Praeneste ospita Alfonso Lombardi, Alessandro Malcangi, Danilo Gambardella e Pierpaolo Semenzin. Alle 19.00, invece, l’Anton Rubinstein propone un appuntamento con Sara Matteo e gli allievi della scuola.
La partecipazione di Anton Rubinstein è particolarmente significativa perché mette in primo piano anche gli allievi, mostrando una delle caratteristiche fondamentali della rete delle scuole di musica: il rapporto diretto tra formazione, pratica musicale e possibilità di esibirsi davanti al pubblico.
Una rete che diventa protagonista della città
La partecipazione a Piano City rappresenta per CO.SM.O. un’ulteriore occasione per mettere in pratica uno degli obiettivi centrali dell’associazione: creare una rete tra le scuole di musica e sviluppare nuove opportunità di collaborazione e valorizzazione del comparto.
Le scuole di musica sono infatti realtà profondamente radicate nei territori. Ogni giorno accolgono bambini, ragazzi e adulti, accompagnandoli nello studio dello strumento e nella pratica musicale. Con Piano City, queste stesse realtà aprono ulteriormente le proprie porte e diventano parte di un grande progetto culturale cittadino.
Per CO.SM.O., essere Venue Partner significa quindi anche dare visibilità al lavoro quotidiano delle scuole associate, mostrando al pubblico il ruolo che svolgono nella diffusione della cultura musicale e nella formazione di nuove generazioni di musicisti.
Appuntamento il 3 e 4 ottobre
Per due giorni, dunque, anche le scuole della rete CO.SM.O. contribuiranno a trasformare Roma in un grande palcoscenico diffuso.
Tutti gli appuntamenti di Piano City Roma sono gratuiti e il programma completo, con luoghi, orari e artisti, è disponibile sul sito ufficiale del festival: www.pianocityroma.it.
L’esperienza di Piano City dimostra ancora una volta quanto sia importante fare rete: CO.SM.O. invita tutte le scuole di musica che condividono questi valori a conoscere l’associazione e a entrare a far parte della rete, per costruire insieme nuove opportunità di collaborazione e crescita.







